Posts Tagged ‘Blogosfera’

Music folksonomy, proviamoci!

15 giugno 2008

Visto che, come vi raccontavo, in questi giorni sto ascoltando Meg, ero curioso di sapere cosa si dicesse di lei nella blogosfera italiana. Niente di apparentemente più facile per quanto riguarda i blog italiani ospitati da wordpress.com: ho cliccato sul tag Meg associato ad un mio post…tra i vari post di risultato c’era anche questo, parla dell’ultimo film con Meg Ryan, a me ovviamente la cosa non interessava molto ma l’autore ha taggato il post con Meg.

Da questo piccolo esempio si capisce che la folksonomy ha molti pregi e (almeno) un grosso difetto: l’ambiguità. Lo stesso tag può rappresentare per due utenti un concetto diverso.

Perché non iniziamo ad utilizzare una folksonomy più strutturata? La mia proposta, rivolta a tutti i blogger che frequentemente o saltuariamente parlano di musica, è quella di rispettare, quando si parla di un artista, di un album o di un brano musicale, una struttura standard per i tag:

music:artist=nomeartista
music:album=nomealbum
music:song=nomebrano

Se ad esempio in un post parlo del brano Promises di Meg, tra gli altri tag (la mia proposta è un’aggiunta, gli altri tag che avreste utilizzato li lasciate!) utilizzerei:
music:artist=Meg
music:song=Promises
ed eventualmente music:album=Psychodelice (vedere i tag associati a questo mio post come esempio)

In questo modo sparirebbe il rischio di ambiguità: se voglio sapere cosa si dice della cantante Meg devo cercare i post taggati come music:artist=Meg

L’idea non è nuova; ad esempio da un po’ di tempo flickr gestisce i machine tag: ad esempio se io voglio taggare una foto in modo da esprimere il fatto che è stata scattata a Roma potrei utilizzare il tag geo:location=Roma.

WordPress.com al momento, per quanto ne sappia, non gestisce in modo particolare questi tag; nemmeno altri servizi di blogging credo lo facciano; se però molti utenti iniziassero ad utilizzarli, creando in sostanza un vocabolario dal basso, è probabile che le cose inizierebbero a muoversi. Le applicazioni potrebbero essere molteplici, dalle funzioni di ricerca studiate appositamente per sfruttare le potenzialità di questi tag strutturati alle tag cloud che li visualizzano in modo particolare, magari raggruppando i tag che appartengono ad un determinato dominio (es. musica nel nostro caso).

Ho parlato solo di musica perché è un argomento che tratto spesso, ovviamente la cosa potrebbe essere estesa ad altri temi, ma questo vuole solo essere un piccolo esperimento; anche i tre concetti che vorrei strutturare potrebbero essere molti di più (genere, anno di pubblicazione, etichetta…) ma vorrei semplificare al massimo la cosa, i tag hanno avuto successo perché sono estremamente semplici da utilizzare, se le cose si complicano troppo sarebbe la fine.

La proposta comporta uno sforzo veramente minimo e potenzialmente grandi vantaggi; l’unico svantaggio che vedo (che potrebbe essere solo temporaneo se le piattaforme di blogging iniziano a tener conto di questo tipo di tag) è che la tag cloud si “imbruttirebbe” un po’…ma credo che il gioco valga la candela; in fondo se ci accorgiamo che la cosa non prende piede possiamo semplicemente smettere di taggare strutturato.

Io a questo punto inizio a contattare qualche blog che parla di musica e a proporre la cosa, se ne avete da segnalarmi fatelo; chiunque voglia aderire faccia per favore un trackback o (in mancanza di questo) un commento a questo post.

Ovviamente qualsiasi proposta è ben accetta!

Update 17/06/2008: il mio appello è stato ripreso da Punto informatico e da Apogeonline

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Tre livelli di comunicazione in rete

1 aprile 2008

Stavo riflettendo sulla blogosfera, anche a seguito delle vicende di blogbabel (non tanto la sua sospensione ma il fatto che, che da quanto mi è sembrato di capire, la classifica era diventata per alcuni una specie di ossessione); da un po’ di tempo medito sulle modalità con cui si portano avanti disussioni, tramite commenti e trackback, e voglio provare a confrontarle con quelle tipiche di altri strumenti:

  • Usenet e forum di discussione su Web: gli utenti si incontrano in un luogo virtuale condiviso in cui scambiare idee, sono tutti posti sullo stesso livello…è come se, nel mondo fisico, un gruppo di persone si dessero appuntamento in un luogo neutro (es. un bar) per discutere
  • Social network (MySpace, Facebook….): le discussioni avvengono tramite commenti sui profili, se l’utente A posta un commento sul profilo dell’utente B quest’ultimo, per proseguire la discussione, deve postare un commento sul profilo dell’utente A; c’è ancora un certo equilibro tra i partecipanti: continuando con la metafora precedente, Tizio deve recarsi a casa di Caio per potergli parlare, e Caio se vuole proseguire la discussione deve fare altrettanto, visitando Tizio…
  • Blogosfera: le discussioni avvengono tramite trackback o commenti; in quest’ultimo caso se l’utente A commenta un post dell’utente B quest’ultimo, per proseguire la discussione, continua a postare commenti al proprio post sul proprio blog….in pratica Tizio non mette il naso fuori di casa, invita Caio e Sempronio a casa sua e detta le regole della discussione.

A voi le conclusioni…. 🙂

I blogger odiano Beppe Grillo

16 gennaio 2008

Non voglio entrare nel merito dell’intervista mai concessa da Beppe Grillo , di cui ha parlato tutta la blogosfera, semplicemente perché non conosco a dovere la vicenda.

Volevo solo evidenziare una cosa che ne emerge, e che avevo già appurato durante un barcamp: i blogger odiano Beppe Grillo. Credo che buona parte di questo odio sia dovuto ad invidia: nessun blogger fa i numeri di Grillo…e ora non dite “ma a me i numeri non interessano”….vi vedo lì a spulciare le statistiche 🙂

E’ vero, forse Grillo non usa lo strumento blog al massimo del suo potenziale….ma con ciò? Fortunatamente è liberissimo di farlo!