Posts Tagged ‘Pensieri’

Come un bambino

5 ottobre 2008

…poter toccare tutto cio’ che mi pare, sporcarmi, cadere, rialzarmi, sbagliare, vivere

La moto del tempo delle mele

14 settembre 2008

Voglio assolutamente la moto che ha Mathieu (Il fidanzatino di Vic) ne “Il tempo delle mele“…è troppo bella…
Qualcuno conosce di che modello si tratta?

Il tempo delle mele

Momento crepuscolare

5 settembre 2008

Affondo la mia tristezza infilandomi un paio di piccole cuffiette che diffondono Ágætis byrjun dei Sigur Rós

Ragazzo, ma come vivi??

27 agosto 2008

Daaaaiiii!

Una volta le zanzare si accontentavano…

6 agosto 2008

…arrivavano, ti pungevano una, massimo due volte e poi volavano via, alla ricerca di nuove vittime…
Adesso sembrano uscite dalla suola di Hokuto, non se ne vanno fino a quando non ti hanno ricoperto di punture dalla testa ai piedi 😦

Respiriamo!

5 agosto 2008

“Imparai a perdermi nella respirazione con tanto abbandono che talvolta avevo la sensazione di non essere io a respirare ma – per quanto possa suonare strano – di essere respirato.”

Eugen Herrigel, Lo Zen e il tiro con l’arco

AAA Cercasi dichiarazione d’amore a prezzo modico

1 agosto 2008

Spulciando le statistiche mi sono reso conto che parecchia gente arriva a questo blog cercando “Dichiarazione d’amore” (vedi qualche post più sotto)…presumo naviganti a corto di fantasia…ma andiamo…Italia, paese di poeti etc etc etc…neanche questo sapete più fare? 🙂

Indeciso…

17 luglio 2008

…tra vivere e conservarmi…

Dichiarazione d’amore

27 giugno 2008

Cara estate, ti amo…sposiamoci! 🙂

Music folksonomy, proviamoci!

15 giugno 2008

Visto che, come vi raccontavo, in questi giorni sto ascoltando Meg, ero curioso di sapere cosa si dicesse di lei nella blogosfera italiana. Niente di apparentemente più facile per quanto riguarda i blog italiani ospitati da wordpress.com: ho cliccato sul tag Meg associato ad un mio post…tra i vari post di risultato c’era anche questo, parla dell’ultimo film con Meg Ryan, a me ovviamente la cosa non interessava molto ma l’autore ha taggato il post con Meg.

Da questo piccolo esempio si capisce che la folksonomy ha molti pregi e (almeno) un grosso difetto: l’ambiguità. Lo stesso tag può rappresentare per due utenti un concetto diverso.

Perché non iniziamo ad utilizzare una folksonomy più strutturata? La mia proposta, rivolta a tutti i blogger che frequentemente o saltuariamente parlano di musica, è quella di rispettare, quando si parla di un artista, di un album o di un brano musicale, una struttura standard per i tag:

music:artist=nomeartista
music:album=nomealbum
music:song=nomebrano

Se ad esempio in un post parlo del brano Promises di Meg, tra gli altri tag (la mia proposta è un’aggiunta, gli altri tag che avreste utilizzato li lasciate!) utilizzerei:
music:artist=Meg
music:song=Promises
ed eventualmente music:album=Psychodelice (vedere i tag associati a questo mio post come esempio)

In questo modo sparirebbe il rischio di ambiguità: se voglio sapere cosa si dice della cantante Meg devo cercare i post taggati come music:artist=Meg

L’idea non è nuova; ad esempio da un po’ di tempo flickr gestisce i machine tag: ad esempio se io voglio taggare una foto in modo da esprimere il fatto che è stata scattata a Roma potrei utilizzare il tag geo:location=Roma.

WordPress.com al momento, per quanto ne sappia, non gestisce in modo particolare questi tag; nemmeno altri servizi di blogging credo lo facciano; se però molti utenti iniziassero ad utilizzarli, creando in sostanza un vocabolario dal basso, è probabile che le cose inizierebbero a muoversi. Le applicazioni potrebbero essere molteplici, dalle funzioni di ricerca studiate appositamente per sfruttare le potenzialità di questi tag strutturati alle tag cloud che li visualizzano in modo particolare, magari raggruppando i tag che appartengono ad un determinato dominio (es. musica nel nostro caso).

Ho parlato solo di musica perché è un argomento che tratto spesso, ovviamente la cosa potrebbe essere estesa ad altri temi, ma questo vuole solo essere un piccolo esperimento; anche i tre concetti che vorrei strutturare potrebbero essere molti di più (genere, anno di pubblicazione, etichetta…) ma vorrei semplificare al massimo la cosa, i tag hanno avuto successo perché sono estremamente semplici da utilizzare, se le cose si complicano troppo sarebbe la fine.

La proposta comporta uno sforzo veramente minimo e potenzialmente grandi vantaggi; l’unico svantaggio che vedo (che potrebbe essere solo temporaneo se le piattaforme di blogging iniziano a tener conto di questo tipo di tag) è che la tag cloud si “imbruttirebbe” un po’…ma credo che il gioco valga la candela; in fondo se ci accorgiamo che la cosa non prende piede possiamo semplicemente smettere di taggare strutturato.

Io a questo punto inizio a contattare qualche blog che parla di musica e a proporre la cosa, se ne avete da segnalarmi fatelo; chiunque voglia aderire faccia per favore un trackback o (in mancanza di questo) un commento a questo post.

Ovviamente qualsiasi proposta è ben accetta!

Update 17/06/2008: il mio appello è stato ripreso da Punto informatico e da Apogeonline

Firefox ha qualche tab aperta…

12 giugno 2008

Forse non dovrei lamentarmi se il mio PC ogni tanto è un po’ lento…

Finestra Firefox

I concerti di oggi

12 maggio 2008

Mi capita spesso di chiedermi se i concerti siano ancora un momento in cui ascoltare musicisti che suonano dal vivo oppure se sono semplicemente un pretesto per far serata, sapendo che sono un punto di ritrovo per altre persone “simili” a noi.
Ne approfitto, a proposito, per commentare il concerto dei Baustelle a cui ho assistito un po’ di tempo fa: premesso che ho amato molto il gruppo, che il primo album mi aveva fatto impazzire e che poi secondo me hanno avuto una parabola discendente, devo dire che comunque Amen qualche chicca ce l’ha, ad esempio Alfredo (ma anche Charlie fa surf, nonostante sia un pezzo un po’ furbetto…)…ma il concerto e’ stato deludente, errori grossolani quasi degni di un gruppetto che fa le prove in cantina 😦

Omicidio naziskin a Verona

5 maggio 2008

La morte di Nicola Tommasoli mi ha profondamente colpito, soprattutto per la gratuità del gesto e per il fatto che forse, al suo posto, poteva esserci qualsiasi ragazzo che non rientrasse nei canoni degli aggressori.

A leggere dei presunti episodi passati di violenza del gruppo di cui farebbero parte gli assalitori vengono i brividi.

Quando sentiamo certi slogan o assistiamo a certi comportamenti non valutiamoli con rassicurante faciloneria, diamo loro il peso che hanno.

Dichiarazioni dei redditi on-line, polverone ingiustificato?

5 maggio 2008

Come già saprete, il servizio Web dell’agenzia delle entrate che permetteva di consultare i dati relativi ai redditi dichiarati dai contribuenti nel 2005 è stato bloccato.

Mi chiedo se tutto il polverone che è stato sollevato sia giustificato visto che, da quanto ne so, anche prima, seppur con modalità diverse, era possibile accedere agli stessi dati: gli elenchi, se non sbaglio, rimanevano (rimangono?) consultabili per un anno presso il comune e gli uffici dell’agenzia delle entrate.

Ora, è chiaro che averceli a portata di Web è un’altra cosa ma mi sembra che il discorso di fondo non cambi…probabilmente, come ho già sentito commentare da altri, potevano almeno prevedere una sorta di autenticazione invece dell’accesso anonimo (che poi sappiamo, è anonimo fino a un certo punto) al sito…se devo andare in comune a chiedere l’elenco ci metto “la faccia” sul Web no.

Cari Web designer, mi avete rotto

4 maggio 2008

Non ne posso più; continuo ad imbattermi in siti Web informativi, che dovrebbero offrire un servizio, magari fornire semplicemente programmi di eventi con date, orari etc che sono estremamente poco usabili, farciti di flash, PDF che sostituiscono le pagine, interfacce che sono tutto fuorchè intuitive…Basta! Ci fate perdere tempo! Nessuno ha voglia di sorbirsi l’effetto speciale, vogliamo arrivare subito al dunque!! Studiate qualche buon libro sull’usabilità, che non farebbe male.