Posts Tagged ‘società’

I concerti di oggi

12 maggio 2008

Mi capita spesso di chiedermi se i concerti siano ancora un momento in cui ascoltare musicisti che suonano dal vivo oppure se sono semplicemente un pretesto per far serata, sapendo che sono un punto di ritrovo per altre persone “simili” a noi.
Ne approfitto, a proposito, per commentare il concerto dei Baustelle a cui ho assistito un po’ di tempo fa: premesso che ho amato molto il gruppo, che il primo album mi aveva fatto impazzire e che poi secondo me hanno avuto una parabola discendente, devo dire che comunque Amen qualche chicca ce l’ha, ad esempio Alfredo (ma anche Charlie fa surf, nonostante sia un pezzo un po’ furbetto…)…ma il concerto e’ stato deludente, errori grossolani quasi degni di un gruppetto che fa le prove in cantina 😦

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Omicidio naziskin a Verona

5 maggio 2008

La morte di Nicola Tommasoli mi ha profondamente colpito, soprattutto per la gratuità del gesto e per il fatto che forse, al suo posto, poteva esserci qualsiasi ragazzo che non rientrasse nei canoni degli aggressori.

A leggere dei presunti episodi passati di violenza del gruppo di cui farebbero parte gli assalitori vengono i brividi.

Quando sentiamo certi slogan o assistiamo a certi comportamenti non valutiamoli con rassicurante faciloneria, diamo loro il peso che hanno.

Tassa sulla complessità

4 marzo 2008

Le piccole scelte che siamo chiamati a compiere tutti i giorni sono sempre più complesse…avete mai provato a tentare di comparare una serie di tariffe telefoniche per capire qual è la più conveniente per voi? Quasi impossibile…o meglio possibile ma con un grande investimento di tempo…volete capire quale ADSL fa per voi? Preparatevi a notti insonni…non è giusto…perché devo sprecare il mio prezioso tempo in attività così noiose? Vorrei che qualcuno mi garantisse la semplicità…ecco ci vuole un garante della semplicità.

Un’idea balzana? Forse…Impossibile da mettere in pratica? Non è detto…si potrebbe iniziare a piccole dosi ed in modo molto circoscritto; ad esempio proprio dalle tariffe degli operatori telefonici, che sembra facciano della “non trasparenza” una vera e propria bandiera: scatti alla risposta, sconti fedeltà, autoricarica, costi nascosti, prezzi che variano in base ai fattori più disparati, tutto sembra fatto in modo da rendere difficile il confronto.

“Caro operatore telefonico, sono il garante della semplicità, mi dispiace ma la nuova tariffa che intendi pubblicizzare: “Natale 2008 convenienza” ha superato la soglia della semplicità…o la adegui oppure ti impongo di pagare una tassa sulla complessità.”

La tassa sulla complessità sarebbe una sorta di pagamento per compensare le esternalità negative che si sono verificate: chi più inquina più paga? Giusto, e alla stessa stregua chi più si prodiga a renderci la vita complessa, più paga…

Italian Job, il senatore della repubblica e i media

18 febbraio 2008

Ieri sera ho visto Italian Job, il nuovo programma d’inchiesta di La7.

Protagonista della trasmissione Paolo Calabresi, che, travestito, interpreta vari personaggi indagando sui malcostumi nazionali.

Incredibile il servizio in cui Calabresi, travestito da boss di una società russa che vuole aprire un Casinò in Italia, entra in contatto prima con un sindaco e poi con un senatore che si impegna, dietro la promessa di una lauta mazzetta, a battersi per cambiare le legge che in Italia vieta l’apertura di nuovi Casinò.

Difficile spiegare in poche righe, vi consiglio caldamente di guardare il video, è qualcosa di impensabile il modo in cui i politici di turno sembrano masticare le logiche del malaffare e anche la faciloneria con cui sembra siano caduti nel “tranello”.

Triste anche il peso che è stato dato a questo gravissimo episodio dai media: stasera ho visto il tg5 dall’inizio alla fine e non è stato fatto cenno alla cosa. Cercando al volo sul Web ho trovato un articolo su Repubblica, non so se la notizia è stata ripresa da altri quotidiani o TG.

Certo se ci sono ipotesi di reato è giusto che sia la magistratura ad indagare ed è giusto rispettare la presunzione di innocenza, ma almeno un cenno, visto che sembra che ci sia il coinvolgimento di un senatore della repubblica….

Propongo a tutti i blogger di dare risalto a questa notizia, in modo che, almeno nella blogosfera, non passi inosservata.

Corsi e ricorsi storici

26 gennaio 2008

Che gli anni 80 siano estremamente attuali non è più un mistero….basta ascoltare con un minimo di attenzione le novità musicali o anche solo osservare come il meraviglioso cubo di Rubik, tipico gioco di quegli anni, sia diventato icona di qualsiasi cosa.

Quando però si cominciano a sentire interviste in cui vengono elogiati gli 80 come gli anni più belli, quelli della spensieratezza etc etc cadono un po’ le braccia…ma come, fino a poco tempo fa non erano i 60 gli anni felici, impegnati ma spensierati e gli 80 quel periodo vuoto, edonista, che ha prodotto solo consumismo sfrenato? 🙂